Associazione di
Medici e Professionisti sanitari
per una corretta divulgazione scientifica

Chi siamo?

Medici e professionisti sanitari che si occupano di fare corretta divulgazione scientifica sui social network e non solo.

Obiettivi dell'associazione

SVOLGERE attività di divulgazione scientifica per diffondere conoscenze aggiornate in ambito sanitario.

CONTRIBUIRE al miglioramento continuo dell’organizzazione sanitaria e socio-sanitaria, favorendo scambi culturali e partnership con associazioni e realtà affini, anche estere

PROMUOVERE la formazione professionale e manageriale attraverso congressi, seminari e corsi di perfezionamento.

COLLABORARE con istituzioni e autorità sanitarie, nazionali e internazionali, per applicare le normative e le buone pratiche igienico-organizzative.

TUTELARE E SOSTENERE la ricerca scientifica dei professionisti del settore medico e sanitario.

REGOLAMENTARE opportunità’ e limiti del divulgatore scientifico italiano

Cos'è la divulgazione scientifica?

È la diffusione di teorie, studi e scoperte scientifiche al grande pubblico, attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, privo di tecnicismi.

Il divulgatore scientifico è una figura professionale che si occupa di rendere comprensibili e accessibili al grande pubblico, attraverso qualunque mezzo di comunicazione di massa, i concetti e le scoperte della scienza, in particolare della medicina, del proprio campo di specializzazione e competenza.

Obiettivo principale

Accrescere la cultura scientifica della società, la fiducia nella scienza e nelle istituzioni scientifiche, diffondendo la conoscenza scientifica in modo semplice, coinvolgente, accurato e affidabile.

Strumenti utilizzati:

Libri e articoli per la stampa

Corsi e conferenze in presenza

Siti web e piattaforme online

TV, radio, social media, podcast

Statuto Medisci

Punti salienti

OFFRIRE la propria esperienza professionale nei rispettivi settori scientifici, restando sempre nei limiti delle proprie competenze.

DIVULGARE informazioni in modo autorevole, completo e non banalizzante, nel rispetto del Codice di Deontologia Medica, utilizzando modalità comunicative chiare e trasparenti, evitando allarmismi e toni che possano ridicolizzare la professione.

COLLABORARE con colleghi e altre figure specialistiche, evitando critiche personali e promuovendo una rete informativa veritiera e trasparente.

TUTELARE i navigatori del web contrastando la disinformazione scientifica e promuovendo la consapevolezza digitale, nel rispetto dell’etica e della deontologia anche sui social network.

SCRIVERE E PUBBLICARE libri o contenuti di divulgazione scientifica, partecipare presentandoli online e offline: sui propri canali social, sui canali dell’editore, sul sito personale, in TV, nei media e durante eventi, congressi o ospitate.

REALIZZARE piattaforme online per offrire a pazienti e colleghi servizi di consulenza, telemedicina e informazione scientifica, con possibilità di pubblicizzazione online e offline.

RENDERE facilmente reperibili per l’utente contatti, specializzazioni, corsi, curriculum, tariffe e informazioni professionali, garantendo chiarezza, trasparenza e libertà di scelta del medico.

EVITARE forme pubblicitarie come promozioni, sconti, offerte gratuite, pubblicità di prodotti o marchi, o enfasi su abilità personali e attrezzature; non incoraggiare trattamenti rischiosi o impropri.

RISPETTARE sempre la riservatezza del minore, che prevale sul diritto all’informazione e alla divulgazione scientifica.

NON OFFRIRE consulenze specialistiche né prescrivere terapie farmacologiche tramite messaggistica istantanea;

COLLABORARE con aziende e brand in un’ottica di divulgazione informativa su qualunque piattaforma, anche su chiaro commit da parte di un’azienda, in corso di meeting, congressi, programmi TV o attività social varie (ad es. podcast) al fine di mettere a disposizione degli utenti la proprio expertise offrendo consulenze su tematiche specialistiche, SENZA citare i prodotti del brand in modo diretto, ma parlando in via generale di molecole o attivi utili per il tema trattato sul quale il brand/azienda richiede la divulgazione di informazioni complete ed autorevoli.

EVITARE in ogni caso, nelle pubblicazioni online, di fare riferimento a nomi commerciali di prodotti specifici, rispondere a domande su farmaci, prescrivere o fornire consulti medici. Lo specialista può tuttavia fornire indicazioni generali, in linea con le linee guida dell’OMS.

CONDIVIDERE solo contenuti scientifici certificati, oggettivi e controllabili, in linea con l’art. 55 del Codice di Deontologia Medica.

ASSUMERE, se previsto, ruoli di direttore o supervisore scientifico di linee di prodotti di un’azienda o brand, evitando di pubblicizzare in prima persona, in modo diretto, tali prodotti, ma parlando in via generale di molecole o attivi utili alla comunità.

REALIZZARE , ove ammesso, contenuti divulgativi in modalità “collaborazione” sui social network, indicando chiaramente il nome del brand o dell’azienda in questione e specificando il conflitto di interessi, con trasparenza, utilizzando l’HASHTAG #COI.

PARTECIPARE a congressi o eventi come ambasciatore dell’azienda, mantenendo il divieto di parlare dei singoli prodotti specificamente, tranne nei casi in cui si presentino risultati o evidenze scientifiche.

MANTENERE una prevalenza di contenuti scientifici (80–90%) rispetto a quelli personali (10–20%), che devono restare marginali e funzionali alla relazione con il pubblico.

APRIRE , secondo le raccomandazioni FNOMCeO (21 luglio 2023),due account distinti (CONSIGLIATO): uno per uso personale e uno per uso professionale, stabilendo chiaramente chi può accedervi.

OSCURARE O ELIMINARE eventuali elementi sensibili in caso di pubblicazione di immagini riconducibili ai pazienti, evitando la diffusione in assenza di consenso esplicito e limitandosi alla condivisione di informazioni generali su salute e pratica clinica, utili al miglioramento del benessere psicologico del paziente, mostrando anche in caso di consenso del paziente, immagini cliniche solo a fini di divulgazione scientifica, mantenendo il rispetto della privacy.

RACCONTARE , se un influencer o un content creator cita l’esperienza con il professionista, solo contenuti che riconducano in modo veritiero, corretto e rispettoso al medico o allo specialista coinvolto.

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